la femmina del fienile  (grazie a un uomo che, la sera dell'inaugurazione, mi parlò dei suoi ricordi)         back>


ecco
ne ho un'altra
fare
altra

e' che le parole
proprio non le sopporto
e in quel fienile
ci ho portato una femmina

chissà cosa teneva
un tempo
magari da giovane
quel fienile

oggi allora tiene una femmina

la femmina e' giovane
ma di ricordi ne ha anche lei
e
glieli sta raccontando

io li lascio soli
quasi sempre
ma l'altro giorno
ascoltavo

lei le diceva
di un contadino
di una terra
di un figlio

lei e' giovane
e quel contadino
non l'ha mai conosciuto
ma sa

femmina del fienile

il figlio però lo conosce
ed e' lui che le parla
di ruggine
della sua ruggine

di quando quelle serre
l'inverno
facevano sudare il padre
lasciavano i segni

lui la guardava
senza saperne granché
cose strane combinava
il padre la terra la ruggine

e a lui piaceva così

il tempo era passato
quelle ruggini chissà dov'erano finite
e il padre
non c'era più

e' stata lei
le ha detto il figlio
a farle ricordare
quella terra

per questo
io
mi fido
e l'ho portata là

lei e' bella
e qualcosa
tra quei due
accadrà